VenusLab

Guida alla scelta

Software gestionale per hotel: cosa deve fare, e come si sceglie

Tutti i gestionali sanno registrare una prenotazione. La differenza si vede su quello che succede dopo: quanti numeri devi rimettere d'accordo, e quante decisioni prendi guardando fogli che ti sei fatto da solo.

Il planning delle camere di VenusLab OS

Il problema

Il problema non è quello che il gestionale fa. È quello che lascia fare a te.

Quasi nessuno cambia gestionale perché quello che ha «non funziona». Lo cambia perché si è accorto che i programmi sono collegati e i conti non tornano lo stesso — e di solito lo scopre da tre sintomi.

Due numeri per la stessa cosa

Il gestionale e il programma dei prezzi sono collegati, eppure danno due occupazioni diverse per lo stesso mese. Nessuno ha sbagliato i conti: ognuno divide per le sue camere, e il collegamento trasporta il risultato, non il criterio.

Il prezzo passa, le regole no

Il channel manager porta la tariffa ovunque. Notti minime, date chiuse, camere riservate a un portale passano solo in parte, ognuna col nome che le dà quel programma — e quello che cambi a mano spesso non torna indietro.

Il margine per canale non ce l'ha nessuno

Il gestionale sa da quale portale arriva ogni prenotazione, la contabilità sa quanto hai speso. Quanto resta per camera venduta, portale per portale, non lo sa nessuno dei due: lo ricostruisci tu, quando hai tempo.

I criteri

Le cinque domande che distinguono un gestionale da un registro

Non «quante funzioni ha», ma quanto lavoro toglie. Sono le stesse cinque aree su cui è costruito il check-up, e si possono chiedere a qualunque fornitore prima di firmare.

Criterio Registro delle prenotazioniGestionale completo
Un dato si scrive una volta sola Il prezzo passa al channel manager, le restrizioni solo in parte Inventario unico: si scrive nel gestionale e arriva ai canali, restrizioni comprese
Numeri sul futuro, non solo sul passato no sì
Il lavoro ripetitivo lo fa il sistema Elenchi da stampare Messaggi agli ospiti, piano pulizie e foglio dei pasti generati dai soggiorni
Adempimenti italiani inclusi Tassa di soggiorno da ricalcolare a mano Tassa e schedine alloggiati calcolate dai dati già inseriti
I conti si chiudono sugli stessi dati no sì
Prezzi e costi come strumenti a sé no Si aggiungono quando serve, e si collegano anche a un gestionale di terzi

«Registro delle prenotazioni» non è un insulto: per una struttura piccola e stabile può bastare. Il confronto serve a sapere cosa non stai comprando.

Il costo vero

Quello che non c'è nel preventivo

Il prezzo di listino è la parte facile del conto. Le voci che si scoprono dopo sono tre, e insieme valgono spesso più dell'abbonamento.

  • La migrazione. Chi porta dentro anagrafiche, storico e prenotazioni future, e in quanto tempo. Se la risposta è «le reinserite voi», quello è un costo tuo che non compare da nessuna parte.
  • I moduli che sembrano compresi. Channel manager, booking engine, firma dei documenti, invii agli enti: chiedere quali sono nel prezzo e quali si aggiungono prima, non alla prima fattura.
  • Il tempo delle persone. Due settimane di affiancamento reale valgono più di sei mesi di manuale, e si vedono nel primo mese di uso vero.

Per il quadro completo dei costi di mercato — fasce di prezzo per camera, setup, voci nascoste — c'è una pagina dedicata: quanto costa un PMS per hotel.

Dove entriamo noi

VenusLab OS

È il gestionale che abbiamo costruito per rispondere a quelle cinque domande con un sì: un inventario solo, i numeri sul futuro, il lavoro ripetitivo automatizzato e gli adempimenti italiani dentro invece che accanto. Prezzi e controllo dei costi sono strumenti a sé (RatePilot e CostCore): si accendono quando servono, e funzionano anche sopra un gestionale che non è il nostro.

Guarda VenusLab OS →

Domande che ci fanno davvero

Quanto dura il passaggio da un gestionale all'altro?

Due o tre settimane per una struttura singola, contando la migrazione dei dati e l'affiancamento. La parte lunga non è tecnica: è decidere quali dati vale la pena portare dietro.

Il momento giusto è la bassa stagione, e la regola è non fare mai il passaggio con la casa piena.

Posso tenere il channel manager che ho già?

Dipende da quale. Alcuni si collegano, altri sovrappongono funzioni che il gestionale ha già — e in quel caso pagheresti due volte per lo stesso lavoro, con due verità sulle disponibilità.

È una delle prime cose da guardare, prima del prezzo.

Serve per una struttura da 8 camere?

Serve se il lavoro ripetitivo lo stai facendo tu. Il numero di camere conta meno di quanto sembri: una struttura piccola con molti canali e molte tariffe ha più bisogno di automazione di un hotel grande con una tariffa sola.

Se hai poche camere, pochi canali e prezzi stabili, un registro può bastare — e te lo diciamo.

I dati dove stanno, e sono nostri?

Sono tuoi, e devi poterli portare via. La domanda da fare a qualunque fornitore è: «in che formato me li esportate, e quanto costa?». Se la risposta è vaga, quella è la risposta.

Che differenza c'è fra PMS e gestionale?

Nessuna: PMS (property management system) è il nome inglese della stessa cosa. In Italia si usano entrambi, e chi vende tende a usare l'inglese quando vuole far sembrare nuovo un registro.

Prima di cambiare, misura quello che hai

Dieci domande, tre minuti, e sai su quali due aree conviene intervenire — che a volte non sono il gestionale.

Fai il check-up